Passa al contenuto

Distorsione di caviglia: cosa fare subito dopo l’infortunio

25 novembre 2025 di
Distorsione di caviglia: cosa fare subito dopo l’infortunio
saman

Distorsione di caviglia: cosa fare subito dopo l’infortunio


La distorsione di caviglia è uno degli infortuni più comuni nella popolazione generale. Può capitare durante un allenamento, una camminata veloce, una partita di calcetto o anche semplicemente scendendo le scale. Nonostante sembri un incidente banale, una distorsione non trattata correttamente può portare a dolore cronico, instabilità articolare, limitazione nei movimenti e aumento del rischio di nuove distorsioni.

In questo articolo ti spiego esattamente cosa fare subito dopo l’infortunio, quando è necessario preoccuparsi, quali sono i trattamenti più efficaci e come recuperare il prima possibile in sicurezza.

Cos’è una distorsione di caviglia?

La distorsione avviene quando la caviglia compie un movimento eccessivo o innaturale, solitamente una torsione verso l’interno, che mette sotto stress i legamenti laterali. Questi legamenti possono subire:

  • un semplice stiramento

  • una lesione parziale

  • una rottura completa

I sintomi tipici includono:

  • dolore immediato

  • gonfiore

  • difficoltà a camminare

  • limitazione del movimento

  • in alcuni casi, comparsa di ematoma

Quando avviene, la prima cosa da fare è non ignorare il dolore. La caviglia è un’articolazione complessa, e un intervento rapido è fondamentale per un recupero corretto.

Cosa fare subito dopo la distorsione di caviglia (Protocollo PEACE & LOVE)

Negli ultimi anni il classico metodo “RICE” è stato superato da un approccio più moderno e clinicamente efficace: il protocollo PEACE & LOVE, raccomandato dalla fisioterapia basata sull’evidenza scientifica.

Vediamo i passaggi uno per uno.

1. P → Protect (Proteggere)

Nelle prime 24–48 ore devi limitare i movimenti che provocano dolore. Non forzare la camminata, non correre, non saltare. Se necessario usa:

  • stampelle

  • bendaggio elastico

  • tutore leggero

Lo scopo è evitare ulteriori danni ai legamenti.

2. E → Elevation (Elevazione)

Tieni la caviglia sollevata sopra il livello del cuore il più possibile. Questa posizione favorisce il drenaggio dei liquidi e riduce il gonfiore.

Un trucco: mettiti sdraiato e appoggia il piede su due cuscini morbidi.

3. A → Avoid anti-inflammatory (Evitare antinfiammatori)

Questo punto sorprende molte persone.

Nelle prime 48 ore è meglio evitare gli antinfiammatori come ibuprofene o diclofenac perché potrebbero rallentare la naturale risposta di guarigione del corpo.

Se il dolore è molto forte, puoi usare il paracetamolo.

4. C → Compression (Compressione)

Applica una fasciatura elastica moderata ma non troppo stretta.

La compressione controlla il gonfiore e dà una sensazione di stabilità.

5. E → Education (Educazione)

Significa conoscere cosa è utile e cosa NON lo è.

Evita:

  • massaggi troppo aggressivi

  • stretching immediato

  • calore nelle prime 24 ore

  • attività dolorose

Dopo le prime 48–72 ore: fase LOVE

6. L → Load (Carico progressivo)

Quando il dolore comincia a diminuire, inizia a usare la caviglia gradualmente. Muoversi favorisce la guarigione.

Esempi:

  • camminare lentamente

  • mobilizzare la caviglia avanti/indietro

  • piccoli esercizi di appoggio

Segui sempre la regola:

il dolore guida il carico → se aumenta, riduci l’intensità.

7. O → Optimism (Ottimismo e atteggiamento mentale)

La letteratura scientifica mostra che un atteggiamento positivo accelera la guarigione. Paura, ansia o eccessiva attenzione al dolore possono peggiorare i tempi di recupero.

8. V → Vascularisation (Attività vascolare leggera)

Dopo 2–3 giorni, sono utili attività leggere e senza impatto come:

  • cyclette a bassa intensità

  • nuoto

  • esercizi di mobilità fluida

Favoriscono l’afflusso di sangue ai tessuti, aiutando la riparazione.

9. E → Exercise (Esercizi specifici)

Sono fondamentali per recuperare stabilità ed evitare recidive.

Esercizi consigliati:

  1. Mobilità attiva

    Muovi la caviglia formando l’alfabeto con il piede.

  2. Rinforzo muscolare

    Utilizza banda elastica per flessori ed estensori.

  3. Propriocettività

    Allenati in piedi su una sola gamba, poi su cuscino instabile.

  4. Ritorno al carico pieno

    Saltelli leggeri → corsetta → cambi di direzione

    (da introdurre solo quando il dolore è <2/10)

Quando preoccuparsi? Segnali che richiedono una visita medica immediata

Una distorsione di caviglia necessita di valutazione specialistica se presenti questi sintomi:

  • dolore molto forte che impedisce completamente il carico

  • gonfiore importante e rapido

  • deformità evidente

  • impossibilità di muovere la caviglia

  • formicolio, intorpidimento o piede molto freddo

  • sospetta frattura

Le linee guida suggeriscono una radiografia se il paziente non riesce a fare 4 passi consecutivi poco dopo l’infortunio (Ottawa Ankle Rules).

Perché alcune distorsioni non guariscono bene?

Circa il 20–30% delle persone sviluppa instabilità cronica di caviglia dopo una distorsione mal gestita. Le cause principali sono:

  • mancata riabilitazione

  • ritorno troppo rapido allo sport

  • legamenti molto lassisti

  • non eseguire esercizi propriocettivi

  • immobilizzazione eccessiva

Il risultato può essere dolore ricorrente, cedimenti, rigidità e sensazione di “insicurezza” articolare.

Tempi di recupero: quanto ci vuole?

Dipende dal grado della lesione.

GradoTipo di lesioneTempi medi di recupero
ILeggero stiramento1–2 settimane
IILesione parziale3–6 settimane
IIIRottura completa del legamento8–12 settimane (a volte intervento chirurgico)

Ricorda che il dolore non è l’unico parametro: bisogna recuperare forza, stabilità e propriocezione prima di tornare a correre o fare sport intensi.

Trattamenti utili oltre al protocollo PEACE & LOVE

1. Fisioterapia

È il trattamento più efficace. Include:

  • esercizi di equilibrio su tavole instabili

  • terapie manuali

  • rinforzo muscolare mirato

  • programmi di ritorno allo sport

2. Bendaggi funzionali

Durante le prime settimane e nelle attività sportive aiutano la stabilità.

3. Kinesio taping

Può ridurre dolore e gonfiore, ma deve essere applicato da personale competente.

4. Onde d’urto

Utili solo nei casi cronici, non nella fase acuta.

5. Plantari personalizzati

Indicati se la distorsione è favorita da una biomeccanica scorretta.

Cosa NON fare (errori comuni)

Molte persone peggiorano la distorsione commettendo questi errori:

❌ Applicare calore nelle prime 48 ore

❌ Fare massaggi profondi subito

❌ Immergere il piede in acqua calda

❌ Continuare a camminare con dolore forte

❌ Usare antinfiammatori senza indicazione

❌ Non fare fisioterapia

❌ Tornare allo sport dopo pochi giorni

La prevenzione è sempre la cura migliore.

Come prevenire future distorsioni

La prevenzione è fondamentale, specialmente per gli sportivi.

Ecco le migliori strategie:

  • allenare equilibrio e propriocezione

  • rinforzare i muscoli della gamba e del piede

  • utilizzare scarpe adeguate allo sport praticato

  • evitare terreni scivolosi o sconnessi

  • riscaldarsi sempre prima dell’attività

Una caviglia forte e stabile è molto meno incline alle lesioni.

Conclusione: cosa fare subito dopo la distorsione di caviglia

La distorsione di caviglia non va mai sottovalutata.

Un intervento tempestivo e corretto permette di:

  • ridurre dolore e gonfiore

  • accorciare i tempi di recupero

  • prevenire instabilità futura

  • tornare allo sport in sicurezza

Ricorda i due punti chiave:

1. Prime 48 ore → protocollo PEACE

Protezione, elevazione, niente antinfiammatori, compressione, educazione.

2. Dopo 48 ore → protocollo LOVE

Carico progressivo, ottimismo, esercizi vascolari, esercizi specifici.

Con il giusto percorso riabilitativo, la maggior parte delle persone torna alle proprie attività senza conseguenze.

Distorsione di caviglia: cosa fare subito dopo l’infortunio

Riabilitazione dopo una distorsione alla caviglia: Esercizi per recuperare forza e stabilità



Distorsione di caviglia: cosa fare subito dopo l’infortunio
saman 25 novembre 2025
Condividi articolo
Etichette
Archivio
Odoo e il Futuro della Gestione dei Centri Sanitari con Digital Force in Italia